Dopo che le mie emozioni sono andate perse per parecchio tempo, qualcosa è cambiato. Mi erano state portate via. Ma un farmaco non può distuggere ogni cosa. Ora, diminuendolo sto iniziando a riconoscere i colori. E le note. E le emozioni. E le luci. E le ombre. Per assurdo, anche meglio di prima. Ogni cosa qui, sarà ciò che ricomincerò a sentire. Ascoltando le note e praticando Viet Vo dao - Vo Viet, Viet Taichi e Vietchi continuerò la mia Via.

-Daniele Pozzato Ph-


Essere forti per essere utili.
Mano d'acciaio e bontà di cuore.


~Saluto Viet Vo Dao~

Visualizzazione post con etichetta daniele_pozzato_ph. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta daniele_pozzato_ph. Mostra tutti i post

Umanità.

0 commenti

martedì 16 novembre 2021

 

 

Ho sentito tante di quelle parole.

Ho visto tanta di quella gente spaventata

fredda

acida

come se avessero perso loro stessi in questa Via.

Come se 

avessero bisogno di ritrovare la strada che hanno perso

in mezzo a questo panico generale

allo stesso tempo confusionario

dove non sai più a cosa credere.

 

Sapete cosa ci distingue da altre razze non Terrestri?

Le emozioni.

Ci stanno portando a credere che devono sopprimersi.

Ma non è così.

Non è affatto così.

 

E qui, siete arrivati voi

e ho compreso

la realtà.

 

Non sono le emozioni a dover essere soppresse,

sono le persone che cercano di spegnerle

quelle da allontanare.

 

Noi dobbiamo averle.

 

Siamo tutti collegati.

 

La nostra specie si basa sulla collaborazione reciproca

e un infinito amore verso altri esseri umani

e non solo.

 

Onde positive che in qualche maniera 

in mezzo a tutto questo casino 

dovranno essere risvegliate.

 

Il terrore a toccare qualcun'altro

Il terrore a stare vicino ad una persona  


Non avevo mai visto niente del genere.


Tenete vivo quel bambino che è in voi.

Dovete farlo.

Perchè ora, l'intero pianeta ne ha bisogno.

 

Forse, 

l'unica speranza per tutti noi. 

 


Cambiamenti.

0 commenti

giovedì 2 settembre 2021

 Il silenzio, quale arma terribile.

Quale scelta distruttiva.

Era l'arma.. che temevo di più.

Era l'arma che mi ha distrutto.

Quest'oggi, 

posso dire di averlo usato io.

Non porto onore in questo gesto.

Non me ne vanto.

Non sono per niente felice di tutto ciò.

Ma è stata l'unica e sola scelta.

Dovevo salvarmi... dal silenzio.

Salvarmi, dalle cattiverie.

Salvarmi, 

da me, 

e dal mondo così apparentemente cattivo.

Ho creato io stesso una malattia.

Non credo si possa comprendere 

ma mi sono ammalato per il mondo

lottando per la luce.


Senza capire, 

che l'unione di luce e ombre

creano uno scatto fotografico perfetto

nella sua composizione.


Luce e ombre devono convivere.

Luce e ombre.

Luce.. ombra.

Vivere nel crepuscolo non è poi così sbagliato.

Accettare l'ombra per quella che è,

rimanendo lontano.


Non avevo capito che 

la luce, 

senza l'ombra non può esistere.


Ora, combatterò per questo.

 

Mano d'acciaio e bontà di cuore.

Essere forti per essere utili. 

E per un pizzico di sana vendetta.

 

- Daniele Pozzato Ph -


Vivere.

0 commenti

sabato 2 maggio 2020

 

Avrei voluto aiutarti diversamente,
ma non ne ho avuto ne la possibilità ne il tempo.
Su questo mi sento di chiederti scusa,
e chiedo scusa anche a me stesso.
Mi perdono per non esserci riuscito.
Mi perdono per aver abbandonato una persona,
anzi più persone, parecchie.
Non posso essere un martire per il mondo.
Non cammino sull'acqua, ne compio miracoli.
Sono umano, un po' l'acqua mi spaventa.
Soffro di vertiggini, le altezze mi spaventano davvero.
Sono pieno di difetti genetici, ma anche con i pregi.
Nessuno di noi è perfetto.
Viviamo in un mondo imperfetto ed è stupendo proprio per questo.
Ma ognuno di noi può scegliere.
Possiamo scegliere la vita, come la nostra distruzione.
Però, solo e soltanto noi possiamo scegliere cosa fare.
Nessuno può obbligarci a farlo.
La mia scelta non è egoistica, è una scelta di salvezza.
Ho commesso errori nell'aiutare.
Ho creato dei legami tossici al contrario,
troppo attaccati a me, ma anche io troppo attaccato a loro.
Io riparto da qui.
Senza creare dipendenze emotive.
Senza crearmi dipendenze emotive.

-Daniele Pozzato Ph- 

Salvarsi.

0 commenti

domenica 19 gennaio 2020


Scelta difficile.
Ma purtroppo come ho sempre detto 
gli attacchi di panico parlano.
E purtroppo almeno momentaneamente spezzare definitivamente
i contatti con parecchie persone sembra essere l'unica vera soluzione.
Per quanto faccia male l'idea,
non ho soluzioni.
Chissà, magari un giorno 
ci si incontrerà per caso 
da qualche parte.
E magari ci si saluterà anche.
Ma per ora, è tempo che io pensi a me
alla mia salute e tutto ciò che si è generato
continuando a commettere errori.

- Daniele Pozzato Ph-

Ricordi che ormai dovrò uccidere
Mi chiedo se poi saprò fingere
Rimane di me solo polvere
Sotto un cielo di ruggine
 
-Ambramarie-

Strada.

0 commenti

giovedì 16 gennaio 2020



Un doloroso viaggio in cui mi sono dovuto lanciare per forza.
Un cammino che non ho scelto.
Un cammino forse destinato.
Come si sta in montagna?
Beh, è meno ripida che la vita in se.
Anzi, questa montagna, ammetto, comincia a piacermi.
Ho trovato persone che non pensavo di incontrare. 
Ho visto il peggio, è vero.
Sto continuando ad avere sintomi di cedimento del mio corpo.
Ma non voglio fermarmi davanti a questo.
Il mio cuore è sano.
Credo che questa sia la ragione del mio continuare.
Hanno provato a distruggemi.
Non ci sono ancora riusciti.

Questo viaggio.
Queste montagne saranno la mia speranza.
Non pensavo di essere così importante.
Non credevo di avere questa enorme responsabilità.
Il cassiere della banca del paese, al confine di stato.
Per qualsiasi periodo che durerà.
Fino a quando potrò stare questo è un ruolo magico.

Io non so perchè sono qui.
Spesso e volentieri penso di non meritarmelo nemmeno,
ma è andata così.
Non ho nessun'altra scelta che restare.

-Daniele Pozzato Ph-

Comprensione.

3 commenti

martedì 14 gennaio 2020




Credo di aver passato troppo tempo senza scrivere niente.
La via era smarrita e in parte lo è ancora.
Avevo addirittura nascosto questo posto.
Sono caduto nelle ceneri ma non sapevo risalire.
Anche se con tutte le mie forze lo desideravo.
Uno sbaglio dopo l'altro.
Fidarmi troppo, forse di persone che conosci da decenni.
Avevo dato per scontato che ti conosce da più tempo come
amici di scuola o parenti fossero
quelli che ti volevano più bene. 
Ma questo come temevo non significa nulla.
Nessuno di loro in grado di capire che di essere qua,
lontano da casa, a tempo indeterminato
non l'ho scelto io, certo lo desideravo ma la strada è in salita.
Ho dovuto allontanarmi dalle persone di cui mi fidavo che come
non mi aspettavo mi hanno dato contro.
Una in fila all'altra.
Ognuna in modo diverso e sbagliato.
Io volevo solo respirare e loro mi soffocavano.
La colpa è mia, vero?
Vi piace dire questa frase. 
Voi siete in difficoltà e io ho ammazzato mio padre.
Questo è ciò che sapete dirmi pur di abbattermi,
togliermi un dono che neanche mi merito ma è qua.
Forse quel poco che Lui mi ha donato.
Sarò grato per sempre a Lui per questo anche se ora non c'è più,
è quasi come se avesse fatto un patto con la Morte.
E io questo non me lo so spiegare.
Perchè Lui sorrideva.
Se n'èandato sorridendo.
E in una delle sue comparse mi ha detto
"Andrà tutto bene"

Sapete, vorrei dirgli una cosa.
Ti ho perdonato.
Anche se quando era vivo mi ha fatto tanto male.
Mi ha dimostrato di essere qui
in questi ultimi due anni
anche se ora, è scomparso
per la sua missione.
Ovunque Lui sia ora.
Se per caso stai leggendo questo post.
Se per caso tornerai in uno dei miei sogni,
vorrei soltanto dirti grazie per questo viaggio.
E ti prometterò che andrò avanti.
E ci vedremo dopo.
Come le ultime parole che ti ho detto.
"Ci vediamo dopo."

-Daniele Pozzato Ph-

La mia micia Luna

0 commenti

martedì 11 gennaio 2011

 

Anche tu sei arrivata in un modo strano.
Sei una nuova luce.
Sei la nuova coinquilina.
Sei la nuova casinista.
Sai, mi manca tantissimo Ozzy,
ma tu, Luna,
è quasi amore.
Sempre che tu non sia una delle sue tante forme.
Sei incredibile.
Sei con me da pochi mesi, 
ti vedo di rado per via dei mie viaggi ma
è come se fossi sempre stata con me.
In qualche modo.
Sei speciale come tutti i mici come te.
 Non volevo affezionarmi a te per paura di perderti
ma, vedi, è stato inevitabile.
Come andrà, andrà.
Non ho potuto farci niente.
Grazie Luna della compagnia.
Quando sto male.
Quando ti tiro la coda.
Quando giochi con me.
Quando non mi vedi da settimane e ti fai trovare
al parcheggio della mia macchina.
E ancora grazie per essere 
la mia modella preferita per le mie foto.
Sei un grande dono.
Ancora grazie del tuo passaggio, 
per qualunque sia la tua durata.
Se sei qui è perchè io ho bisogno di te.

Anche Luna è stata in qualche modo abbandonata dallasua padrona, ha conosciuto l'abbandono, la disperazione, ma a differenza di Ozzy tutto era già stato calcolato.Io l'avevo presa in mano quando aveva circa venti giorni di vita. E lasua padrona aspettava che cresceva per lasciarla poi a me.
Non ringrazierò mai quella persona per il dono che mi ha fatto. Ovvero lei. Luna. Lunatica come il suo nome. Casinista ai massimi livelli.Ma dona anche molto, molto, molto, affetto. E' un po' come me. Ha dovuto dire addio alla sua casa per andare in una nuova casa. e abituarsi al fatto che nonostane la sua famiglia non c'è, lei non è sola. Stiamo in qualche modo vivendo la stessa vita. Questo è quello che ci accomuna. E' arrivata a il 7 Luglio 2019. 
Ben arrivata, Luna. Questo scatto è tutto per te.

-Daniele Pozzato Ph-
"Questo blog è frutto del lavoro ed è da considerare opera creativa dell'ingegno (arte) che concorre al progresso materiale e spirituale della società, pertanto è tutelato dagli articoli n. 44 e n. 33 della vigente Costituzione Italiana.
Non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può considerarsi pertanto un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001."