Dopo che le mie emozioni sono andate perse per parecchio tempo, qualcosa è cambiato. Mi erano state portate via. Ma un farmaco non può distuggere ogni cosa. Ora, diminuendolo sto iniziando a riconoscere i colori. E le note. E le emozioni. E le luci. E le ombre. Per assurdo, anche meglio di prima. Ogni cosa qui, sarà ciò che ricomincerò a sentire. Ascoltando le note e praticando Viet Vo dao - Vo Viet, Viet Taichi e Vietchi continuerò la mia Via.

-Daniele Pozzato Ph-


Essere forti per essere utili.
Mano d'acciaio e bontà di cuore.


~Saluto Viet Vo Dao~

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Umanità.

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martedì 16 novembre 2021

 

 

Ho sentito tante di quelle parole.

Ho visto tanta di quella gente spaventata

fredda

acida

come se avessero perso loro stessi in questa Via.

Come se 

avessero bisogno di ritrovare la strada che hanno perso

in mezzo a questo panico generale

allo stesso tempo confusionario

dove non sai più a cosa credere.

 

Sapete cosa ci distingue da altre razze non Terrestri?

Le emozioni.

Ci stanno portando a credere che devono sopprimersi.

Ma non è così.

Non è affatto così.

 

E qui, siete arrivati voi

e ho compreso

la realtà.

 

Non sono le emozioni a dover essere soppresse,

sono le persone che cercano di spegnerle

quelle da allontanare.

 

Noi dobbiamo averle.

 

Siamo tutti collegati.

 

La nostra specie si basa sulla collaborazione reciproca

e un infinito amore verso altri esseri umani

e non solo.

 

Onde positive che in qualche maniera 

in mezzo a tutto questo casino 

dovranno essere risvegliate.

 

Il terrore a toccare qualcun'altro

Il terrore a stare vicino ad una persona  


Non avevo mai visto niente del genere.


Tenete vivo quel bambino che è in voi.

Dovete farlo.

Perchè ora, l'intero pianeta ne ha bisogno.

 

Forse, 

l'unica speranza per tutti noi. 

 


Perdere.

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martedì 14 settembre 2021

 

Cosa ho davvero perso quel giorno?

Non credo che oggi abbia più alcun senso saperlo.

Non credo abbia più un significato.

Ho perso solo una grande battaglia.

Ma sto rinascendo,

anche se mi avete portato via ogni cosa,

per mia scelta.

Per mia scelta.

Io ve l'ho lasciato fare.

Ora

per mia scelta,

Non accadrà mai più.

Non mi porterete mai più via

l'anima,

il cuore,

l'energia,

le emozioni,

il cerchio stesso della vita.

 

Riprenderò ogni cosa.

Ma distante da voi.

 

- Daniele Pozzato Ph -

 

 


Cambiamenti.

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giovedì 2 settembre 2021

 Il silenzio, quale arma terribile.

Quale scelta distruttiva.

Era l'arma.. che temevo di più.

Era l'arma che mi ha distrutto.

Quest'oggi, 

posso dire di averlo usato io.

Non porto onore in questo gesto.

Non me ne vanto.

Non sono per niente felice di tutto ciò.

Ma è stata l'unica e sola scelta.

Dovevo salvarmi... dal silenzio.

Salvarmi, dalle cattiverie.

Salvarmi, 

da me, 

e dal mondo così apparentemente cattivo.

Ho creato io stesso una malattia.

Non credo si possa comprendere 

ma mi sono ammalato per il mondo

lottando per la luce.


Senza capire, 

che l'unione di luce e ombre

creano uno scatto fotografico perfetto

nella sua composizione.


Luce e ombre devono convivere.

Luce e ombre.

Luce.. ombra.

Vivere nel crepuscolo non è poi così sbagliato.

Accettare l'ombra per quella che è,

rimanendo lontano.


Non avevo capito che 

la luce, 

senza l'ombra non può esistere.


Ora, combatterò per questo.

 

Mano d'acciaio e bontà di cuore.

Essere forti per essere utili. 

E per un pizzico di sana vendetta.

 

- Daniele Pozzato Ph -


Vivere.

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sabato 2 maggio 2020

 

Avrei voluto aiutarti diversamente,
ma non ne ho avuto ne la possibilità ne il tempo.
Su questo mi sento di chiederti scusa,
e chiedo scusa anche a me stesso.
Mi perdono per non esserci riuscito.
Mi perdono per aver abbandonato una persona,
anzi più persone, parecchie.
Non posso essere un martire per il mondo.
Non cammino sull'acqua, ne compio miracoli.
Sono umano, un po' l'acqua mi spaventa.
Soffro di vertiggini, le altezze mi spaventano davvero.
Sono pieno di difetti genetici, ma anche con i pregi.
Nessuno di noi è perfetto.
Viviamo in un mondo imperfetto ed è stupendo proprio per questo.
Ma ognuno di noi può scegliere.
Possiamo scegliere la vita, come la nostra distruzione.
Però, solo e soltanto noi possiamo scegliere cosa fare.
Nessuno può obbligarci a farlo.
La mia scelta non è egoistica, è una scelta di salvezza.
Ho commesso errori nell'aiutare.
Ho creato dei legami tossici al contrario,
troppo attaccati a me, ma anche io troppo attaccato a loro.
Io riparto da qui.
Senza creare dipendenze emotive.
Senza crearmi dipendenze emotive.

-Daniele Pozzato Ph- 

Salvarsi.

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domenica 19 gennaio 2020


Scelta difficile.
Ma purtroppo come ho sempre detto 
gli attacchi di panico parlano.
E purtroppo almeno momentaneamente spezzare definitivamente
i contatti con parecchie persone sembra essere l'unica vera soluzione.
Per quanto faccia male l'idea,
non ho soluzioni.
Chissà, magari un giorno 
ci si incontrerà per caso 
da qualche parte.
E magari ci si saluterà anche.
Ma per ora, è tempo che io pensi a me
alla mia salute e tutto ciò che si è generato
continuando a commettere errori.

- Daniele Pozzato Ph-

Ricordi che ormai dovrò uccidere
Mi chiedo se poi saprò fingere
Rimane di me solo polvere
Sotto un cielo di ruggine
 
-Ambramarie-

Fine 2015.

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giovedì 31 dicembre 2015



Non che ci siano parole particolari.
Tutto è cambiato.
È ovvio.
Da dove posso cominciare?
Chi posso ringraziare?

Mi sembra di vedere tutto con occhi diversi.
Ancora.

Ballare.
Non è più un punto forte,
lentamente lo sto abbandonando
nel senso che non seguo più corsi
ma in ogni occasione mi butto anche in balli come Zumba.
Così, giusto per liberare la mente.

Karate.
Sensei, abbiamo perso qualcuno per la strada.
Io però non voglio essere uno dei tanti.
Voglio essere uno di quelli di cui ti ricorderai.
Anche se Matteo, Mirko, Nadia, Alessandro
probabilmente non si sa se torneranno.
Voglio continuare perchè questa è la via.
Questa è la Mia via.
Con te un nuovo mondo si è aperto.
E oggi, oggi lo vedo.
Oggi, ho scelto di imparare e tramandare tutto questo.
Non mi interessa la medaglia.

Grafica.
Dopo la creazione del logo
ci sono stati altri incontri
ci sono state altre richieste,
sono ancora membro dello staff della palestra
e chissà, incontrando un grafico
che pratica brazilian jiu jitsu cosa può succedere?

Depressione.
Ti ho sconfitta, nel 2014.
Sono certo di aver raggiunto la fine degli attacchi di panico.
La totale sospensione di ogni medicina.
Ho incontrato chi ha potuto credere in me.
Ora tocca a me.
Sono sicurissimo di ciò.
Anche se non ci crede nessuno.
Molti pensano che io sia una bomba ad orologeria.
Ma non è così.
Non è più così.

Pace interiore.
La sicurezza aumenta.
Grazie ad un'amica di vecchia data mi sono accorto
di saper maneggiare l'energia.
Tutto ciò che riguarda la potenza dei chakra.
Tutto ciò che riguarda il generare energia positiva.
Grazie alle arti marziali credo di aver aperto il Terzo occhio.
Mi sento più sicuro,
ho avuto un gran cambiamento quest'anno.
Non ho avuto bisogno di previsioni future.
Siamo noi a scrivere la nostra strada.
Se ben il destino fosse scritto
oggi non mi interessa saperlo.
Io sarei dovuto morire tre anni fa,
se davo ascolto a ciò che era per me.

Amicizie.
Questa situazione fa abbastanza ridere quest'anno.
Periodi negativi li ho avuti, certo.
Ma piccole incomprensioni.
Come ho già detto mi allontano molto da chi non apprezza.

Ho ritrovato una persona che avevo perso di vista da più di dieci anni,
da luglio è tornata a fare parte della mia esistenza
trovo questo divertente perchè pare che non sia cambiato proprio nulla
dall'ultima volta che è comparsa.

Ho conosciuto grazie a compagni di strada altri ragazzi più giovani di me di dieci anni,
non è poi così male, se ci pensi. In fondo mi sento vivo.
Uno purtroppo è dovuto trasferirsi, dopo tre mesi che l'ho conosciuto
già mi manca un po, ma non importa.
Continuerò comunque questa strada.
Anche per lui.
Ho perso gli anni migliori ma in qualche modo, in parte li vedo oggi.

Ho conosciuto nuove persone in palestra.

Ho riallacciato i ponti con persone che avevo allontanato
ma senza pretendere troppo.

Ho visto un'amica a distanza dalle parti di.. Pescara?
Anche lei è riuscita ad aprirmi la mente in qualche modo.
Ancora la ringrazio per quella settimana e.. quei libri di grafica.

Parliamo di qualcuno in particolare invece che ha scelto di studiare grafica?
Credo che sia una bella idea, la tua.
Come sempre osserverò il tuo viaggio, da lontano.
Sono proprio curioso.

Sono riuscito ad incontrare i ragazzi sul mio percorso di Karate
anche fuori dalla palestra, direi che è ottimo, a questo punto.

Alcune delle persone che erano con me nel passato,
purtroppo se ne sono andate da sole o distaccate
per motivi a me abbastanza ignoti, ma va bene così,
non pretendo il loro ritorno.

Ho avuto bei momenti, dai.

Nonostante questo però, ho scelto di iniziare a tramandare
questa strada che ho intrapreso, ma soltanto a livello mentale con qualcuno.
Vorrei che altre persone restassero nella mia vita anche se un po distanti.
Certo che è una grande scoperta quella che ho fatto in tre anni,
ma non tutti possono ascoltare.
Non tutti sono pronti a capire.
Ho dovuto allontanare qualcuno, ancora.

Speranze.
Come ho detto ho capito la mia strada.
Credo che sarà accettata quando ne parlerò.
So che è difficile.
Ma in questa vita vorrei compiere quello che devo.
Voglio tramandare in qualche modo quello che sto imparando.
Karate, e tutte quelle parti sull'energia dei chakra..e psicologia.
In questo momento conosco una sola maniera per farlo.

Desideri.
Uno dei desideri che ho sembra assurdo ma non è una vacanza.
È capire cosa fare per me stesso e salvarmi,
di conseguenza mantenere le promesse.

Sogni.
Ci ho riflettuto e il mio vero sogno
 è non dipendere più da nessuno.
 Non voglio odiarmi ogni volta che qualcuno se ne va.
E poi solo in questo modo qualcuno si fermerà sulla mia strada.

Alcune cose sono rimaste invariate dall'anno prima,
è vero, ma è così.
Siete tantissimi da ringraziare,
io ho preso ogni piccola parte di voi positiva e l'ho lasciata
scorrere dentro di me.
Ogni piccola cosa che ha trasformato me
in questo nuovo anno.
Rinascendo lentamente.
Senza pretendere la vostra presenza ovunque.
Io sono di tutti, e non sono di nessuno.
Questa è la pura realtà.
Ogni persona deve fare i conti con se stesso
se vuole stare bene davvero.
Se non accetterà questa cosa,
non apprezzerà mai i momenti con altre persone.
Ecco tutto.
Ecco quello che c'è da sapere del 2015,
questo mi ha insegnato.
Buon inizio 2016 a tutti.


-Raito Yagami-

Risposte.

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sabato 14 novembre 2015




Oggi va così.
Io non so bene che reazione si deve avere davanti ad un problema, 
io non ho idea dell'esattezza di come deve essere affrontato, però.. 
In questa manciata di anni mi hanno insegnato 
che qualunque sia la reazione 
fa parte del combattere anche verso le certezze, 
verso le persone di cui ti fidavi, 
e lasciare andare tutto alle spalle, 
seguendo la tua strada. 

Non mi è concesso fermarmi per qualcuno che non merita niente. 
Non mi è concesso di fermare il mio percorso per gente che è falsa. 
Mi è stato fatto capire che a volte ci si può anche perdere nel tempo.

Oltre a questo mi è stato insegnato a perfezionare il carattere ogni volta di più, 
di essere sincero per chi lo merita davvero, 
rafforzare lo spirito davanti al dolore e ai problemi, 
a rispettare tutti quelli che lo meritano, 
e migliorare il mio autocontrollo fino a resistere alla cosa più assurda, 
alla scelta più difficile. 

In qualche modo vorrei poter tramandare questo, 
ma so che non tutti possono comprendere a fondo. 
Per questo devo continuare. 

Io sono l'esempio vivente di tutto questo. 
Sono quello che è partito dal nulla, 
dalla disperazione, 
che vuole veramente salvarsi, 
lo desidero così fortemente 
che vado oltre gli ostacoli peggiori. 
Non mi fermerò.

Non questa volta. 

-Raito Yagami-

Anni...

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domenica 26 luglio 2015


 
Credo, 
di avere fatto ventisette anni,
circa venti giorni fa. 

Ma ho perso così tanto tempo.
Così tanto tempo dietro alla depressione.

Oggi, che ne sono uscito fuori
credo di sentirmi addosso si e no vent'anni.
Non ne sento quansi trenta, per niente.

Non è essere indietro di cottura.
Credo che sia, non aver vissuto nel modo corretto.
Oggi come oggi, non mi va di impegnarmi con nessuna donna.
Mi va solo di vivere intensamente ogni cosa. 
Questa è la realtà.
Questo è ciò che penso.
Questo credo che mi porterà avanti.
Non mi va oggi di pensare a dei figli o chissà che altro.
Un matrimonio, macchè, sono pure ateo. 
Vorrei solo, un po di pace e libertà.
Non voglio avere dipendenze da persone.

Non mi interessa se tu hai 
quindici,
diciannove,
ventidue,
trenta,
cinquanta anni.

Io se sto bene con te, 
ritaglierò un pezzettino della mia vita
per poterti incontrare.

A questo punto non mi cambierà più niente.
Per avere un'amicizia l'età non fa alcun contesto.
Non ha alcun problema.

Parlami di cosa vuoi,
ma allo stesso tempo ascoltami.
Fai in modo che io possa vivere emozioni.
Chiunque tu sia usa sincerità.
E così andremo avanti.
Non chiedo altro da nessuno.
Non voglio nemmeno dipendere da te.

Questo è ciò che sta succedendo.
Questo provocano sette anni di vita persi.
Totalmente persi.
Totalmente buttati.
Bruciati.
Dalla paura della paura.
Di qualcosa che non esiste.
Che non è mai esistito.

Ora è il momento di vivere.
Ora lo posso dire.
E mi rendo conto che tutto quello che sto facendo,
in realtà, si chiama VITA.

-Raito Yagami-

Tempo...

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mercoledì 8 luglio 2015

 No, oggi non ci sarà un'immagine. 
Nessuna immagine può descrivere quello che sto per scrivere.
Fa troppo male.
E probabilmente tu non ci darai nessun peso.
Probabilmente tu, mi hai già dimenticato.
In ogni caso, voglio che tu, sappia.
Qui non si tratta di falsità, 
non so nemmeno io di cosa si tratta.

Ormai è passato un anno.
So che non leggerai.
So che è troppo tardi, figuriamoci.
Non so nemmeno se ci passi più da Blogger.

Il tuo ultimo messaggio è stato così nervoso,
ho percepito una tale rabbia
che mi ha fatto tagliare i ponti con te.
E pare sia stato proprio quello che volevi. 
Io sono ancora qui a chiedermi perchè hai voluto così.
Che cosa posso aver sbagliato?
I sensi di colpa mi hanno distrutto per mesi.
Pensavo di essere stato io il problema, come sempre.

Ma il tempo, va avanti.
Vorrei dirti così tante cose.
Purtroppo non mi dimenticherò mai di te.
Anche se non ti ho fatto gli auguri del compleanno.
Ho ancora tutti i tuoi ricordi, 
Quattro anni che mi sono sembrati sinceri.

Quattro anni dove ho quasi ritrovato me stesso e mi hai dato una spinta.
Quella spinta che tu non vorrai mai più vedere.
Quella spinta che tu stessa hai creato.

Tutto è cambiato.
Da quando non ci sei più.
In tua assenza ho continuato a cercare di scoprire il mondo.
Ho continuato a cercare di riprendermi il passato perduto.
Ho continuato a studiare psicologia da solo.
Ho continuato grafica.
Ho continuato Karate, oggi, cintura verde.
Da quel giorno, 
in cui tu non hai più voluto saperne. 
Hai scelto di perderti la parte più bella del mio viaggio.

Cosa ho davvero perso quel giorno? 
L'ho dimenticato tanto tempo fa. 
Ci siamo persi di vista nell'alba, 
e siamo incapaci di tornare. 
Da qualche parte dei cuori fragili e spezzati, 
provano a nascondersi dietro forti parole. 
Provano a nascondersi. 
Addio, noi non potremmo più rivederci, 
ma continueremo a vivere. 
Correrò anche in un mondo dove tu non ci sei, 
per non sentire più il dolore che provavo.

Motohiro‬ ‪‎Hata‬ ‪‎~ Toumei‬ ‪‎Datta‬ ‪‎Sekai‬ 

Ammetto di aver fissato così tante volte quel tuo messaggio.
Ammetto di aver voluto scrivere più volte, 
e non aver mai premuto invio.
E ancora oggi ripeto.

Scusa.
Scusa se ti ho disturbata quattro anni.
Scusa se ci siamo incontrati a Milano una manciata di volte.
Scusa se ho tentato in tutti i modi a scendere in Puglia per sapere chi eri.
Scusa se ho provato a volerti bene.
Scusa se ho parlato con te.
Scusa se ti guardavo negli occhi, mentre parlavo.
Scusa se ho imparato a sentire l'impercettibile.
Scusa se ancora ti dedico un post, e lo farò ancora.
Scusa se ho fatto follie con te.
Scusa se mi ricordo ancora di te.
Scusa se oggi decido di mettere fine a tutto questo.
Scusa se ancora ho creduto in te per un intero anno.
Scusa se non ne voglio più sapere adesso.
Scusa se avevamo promesso amicizia eterna.
Scusa per aver collaborato con te in un forum sulla musica.
Scusa se un giorno, quando sarò felice ti ricorderò.

Ma nonostante tutto, riesco ancora a dirti Grazie.

Da Dany a Dany, buona vita.

-Raito Yagami-

Karate, arigatou..

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giovedì 2 luglio 2015



Ragazzi, io, non so. 
Non so come esprimere le mie emozioni 
dal primo all'ultimo giorno di quest'anno.
Partirei dal fatto che è iniziato con una brutta delusione,
amicizia finita con uno di voi,
per poi perdere totalmente la fiducia in voi.
Ma oggi, oggi non è più così.
Nel corso dell'anno ho avuto modo di credere.
Mi avete fatto capire che non è stata la linea del tempo.
Quando una persona è falsa, lo è sempre.
A qualsiasi età.

Ho capito anche tante altre cose, come il fatto che la fatica è pagata.
E voi dovete fare parte di me ancora un po.
Non posso lasciarvi andare proprio ora.
Voi siete parte della mia forza di oggi.

Anche quest'anno è finito.
È la mia terza esibizione, non è così?
Sono passati tre anni.

Vi nominerei uno ad uno. 
Se me lo permettete.

Sappiate che io non so per quanto potrò restare, 
ma farò ogni cosa perchè ciò accada.
A costo di compromettere altre cose nella mia vita.

Il potere della conoscenza.
Questo mi sta spingendo.
Conosco me, conosco tutti.
Conosco l'uomo.
Conosco le sue debolezze.
Conosco la sua forza.

Non avrei mai pensato di prendere 
la cintura verde in soli sei mesi.
Tutte le altre le ho prese in un anno.

La cintura dell'empatia.
Su questo devo lavorare adesso.

Nadia-Sama, tu, per un periodo ti ho quasi odiata.
Un intero anno a litigare con te.
Ora sembra quasi che tu sia una piccola mia forza.
Mi hai aiutato così tanto.
Compreso questo ultimo periodo.
Per le tecniche.
Per l'esame.
Perchè ora te ne vuoi andare?
Perchè pensi che io possa farcela da solo?
Rimani.
Il mio viaggio con te è finito?
È che io non sono così pratico negli addii.

Matteo, quante risate?
Quanti colpi di scena mi hai dato quest'anno? 
E la verticale con te che mi hai alzato le gambe?
E le tue frasi fatte buttate a caso?
E tutte le volte che mi hai dato una piccola spinta
semplicemente toccandomi a lezione
una mano o una spalla?
Sapevo che eri li.
Anche tu però l'ultimo nostro giorno non ci sei.
Quanto avre voluto averti quel giorno.
Sei stato davvero forte.
Recupereremo.

Tommaso, sei stato un colpo di scena per me.
Non ti aspettavo così... aperto.
Non credevo di poter parlare con te di cose che succedono alla mia età.
Eppure, tu hai sofferto quanto me.
Prima di me.
Hai trovato qui la tua risposta.
Hai fatto quello che avrei dovuto fare io.
Molti, molti anni fa.
La risposta giusta.
La speranza.
Questo Dojo.. in cui praticheremo insieme la via... no?

Mirko, conoscendo tua cugina, 
ho conosciuto anche te. 
Sei come il fratello che ho perso.
È vivo, ma non esiste più.
L'ho perso cinque anni fa per colpa mia.
Tu sei, una piccola luce, 
credo che i miei occhi in tua presenza iniziano a brillare.
Ho giocato.
Ti ho insultato.
Trattato male.
Riso.
Sperato.
Ascoltato.
Tu a tuo modo hai cercato di aiutarmi, tanto.
E ora? Abbiamo di nuovo una scenetta insieme.
Vorrei solo che tu, continuassi karate senza perderti più.
Continua con me.. è una bella strada.
Cresci con me.
Non te ne andare.

Sara, hai dieci... ehm, undici anni, va. 
Ma te sei troppo forte,
certe volte rido troppo.
Certe volte non capisco dove trovi tutta quell'energia
che inconsciamente mi tramandi.
Che inconsciamente io sento in te.
È solo questo.
Credo che il prossimo anno sarai con noi finalmente.
Continua così.
La figlia della figlia della mia maestra delle elementari.
Il mondo è davvero piccolo.
A differenza di anni e anni, pensa un po.
Grazie.

Alessandro, figlio di Nadia-Sama. 
Vorrei soltanto una cosa da te,
sei fortissimo ma.. sai cosa dovresti smettere di fare.
Io non lo scriverò pubblicamente ma so che lo sai.
Per il resto, anche tu mi hai aiutato molto,
anche se a volte sei sempre rotto da qualche parte. 
Vorrei poter conoscere anche te il prossimo anno.
Vorrei creare queste piccole amicizie 
che la mia linea del tempo non mi ha dato modo di creare prima.
Ci spero così tanto in voi.

Silvia, madre di Sara, per te c'è ancora tempo per conoscerti, dammi tempo.
Dammi solo un pochino di tempo.
So che mi sono presentato male con te.
So che mi vorresti mandare via.
Ma non lo posso fare.
Sono qui anche per migliorare i miei grandi errori.
Avremo modo di capirci meglio, spero.
Il prossimo anno.

Bodda ...mi hai ferito, spero che tu lo sappia. 
Mi hai ferito anche troppo per continuare questo testo.

Sulla porta mi dicesti che dovevi andare.
Non potevi proprio più aiutarmi.
Sapevo già da molto tempo che sarebbe successo.
Così io rimasi a fissare fuori dalla finestra.


~Utada Hikaru - Kremlin Dusk~

Sensei, se penso alla strada che mi hai iniziato a fare tre anni fa
mi viene soltato da piangere al pensiero di che cosa ero prima.
Alla disperazione che tu hai colmato.
Alla vita che tu mi hai ridato.
Alle cose che tu mi hai permesso di vivere indirettamente.
Come ti devo chiamare?
Amico?
Luce?
Sensei?
Non lo so. 
Non so come tu possa essere tutto assieme.
Mi avevano detto di non fidarmi di te.
Mi avevano detto che eri inaffidabile.
E adesso? 
Adesso che hai rivelato l'esatto contrario?
Adesso che la tua cattiveria so che serve per me?
Adesso.
Adesso è un nuovo oggi per me.
Grazie a te.
Questa estate fatti vivo ogni tanto.
Non vorrai mica vedermi dare di testa?
Sensei.
Io..sono vivo.

E a questo punto, che una nuova esibizione sia.
Che il terzo anno, si concluda
nel migliore dei modi, ancora.

Questa spada è stata affidata a noi.
Solo così possiamo ascoltare il suono delle altre spade quando si scontrano.
~Utada Hikaru - Deep River~

In fondo, io non sono poi così diverso da voi.
In fondo è come se il tempo si fosse bloccato,
per me, ancora un po.

-Raito Yagami-

Kata, non è solo forma...

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domenica 19 aprile 2015


Non riuscivo più a scrivere.
Guardate, cosa siete riusciti a farmi fare.
Un testo, tutto per voi.

Oggi la dimostrazione di quanto valgo per voi è stata chiara.
So che questo periodo per me è complicato.
Non so uscirne, non so se ne uscirò.
Ma oggi, oggi ho capito.
Sento di essere riuscito a creare un piccolo infinito.
Sembra tutto così vero.
Se dovrò andarmene, non avrò sensi di colpa.

Pensavo di essere da solo oggi, 
dal momento che ho visto te, 
non è stato più così.

~Mirko~

Per quanto io inizialmente non abbia creduto alle tue parole
hai fatto in modo di farmi capire che era vero.
Non saprai mai che gioia mi hai dato, o forse si?
Io ho visto la tua di gioia quando mi hai trovato.

Mi hai trattato come se avessi avuto 15 anni,
non è stato poi così male.
Sentirti parlare 
del tuo motorino modificato,
dei voli del tuo cellulare,
dei tuoi cani,
della tua scuola,
dei tuoi amici,
di come cerchi di non timbrare il biglietto del pulman,
del fatto che ti sei preoccupato a riavere il mio numero di cellulare.

È come se improvvisamente avessi ritrovato quasi un fratello
che oggi come oggi non esiste, anche se lo vedo tutti i giorni.
Mi hai dato quella piccola speranza che un giorno tornerà.
Sono riuscito a sentire la tua felicità nel vedermi.
Ho visto il tuo scatto nel Kata.
Ho visto il vostro scatto nel Kata.

Kata non è solo forma.
In realtà è 
coordinazione, 
spensieratezza, 
meditazione, 
silenzio, 
compressione.
Ma è anche paura. 
Quella che ho visto e che tu hai superato.
Quella che ho visto e che voi avete superato.

Ci riuscirò anch'io, vero?

Prima che il mio piccolo mondo di dissolva.
Prima che il mio piccolo universo svanisca.
Voglio essere ancora una volta accanto a te.
Non importa, non ha importanza il modo in cui accadrà.
Non importa dove accadrà, ne quando.

Infine, mi hai stretto la mano incrociandomi le dita con le tue, 
come ho permesso di fare ad una sola altra persona.
In qualche modo l'ho lasciato fare anche a te.

Dopo essere stato felice per ciò, 
mi avete anche portato a casa 
un primo e un secondo posto in questa gara, 
di Kata.

Kata, è anche tutto questo.
È anche ciò per cui uno combatte.
Ciò per cui uno non si tira indietro.
Autocontrollo.
Ce l'avete fatta.
E ora per me siete due eroi.

Sensei, grazie. 

Ancora.

-Raito Yagami-

Comprensioni...

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mercoledì 4 marzo 2015




Ormai è chiaro. 
Ti devo dire addio.
Ma non finisce qui.
Ora so, perchè sei andato via.
Ho provato a darmi una spiegazione.
Ho provato, a capire che non mi hai aiutato perchè lo volevi.

Per te è stato come un gesto di pietà.

Si, in quel momento eri debole e avevi bisogno di sostegno
Diciamo che si è approfittato del momento di debolezza
 e tu hai visto la solità bontà d'animo anche in lui.
Non è colpa tua.
Tutti nei momenti di debolezza, quando ci sentiamo tristi o abbattuti
vedere qualcuno che ci tende la mano, ci dice di non temere e tutto il resto,
è ovvio che lo prendiamo come un invito a far parte del loro mondo.
Ma come il momento di debolezza si chiama appunto momento.
Anche la bontà può durare un momento.

~Lumi~

Un gesto in cui eri consapevole che non ci sarebbe stato un domani.
Ma dopo tutto questo, devo andare avanti.
Ho dato una spiegazione a tutto questo.
Ora mi sento meglio.
Ora, so che non ti devo più niente.
Non devo più sdebitarmi da qualcosa che non hai fatto.
Non devo più sdebitarmi dalla mano che mi hai dato, 
che in realtà non mi hai dato.

Avrei solo voluto che quel giorno, 
al tuo posto ci fosse stato qualcun altro.
Avrei solo voluto non incontrarti mai in un momento di difficoltà.

Prendi le tue promesse non mantenute e ricordale.
Prendi le tue parole e ricordale.
Prendi le tue menzogne e ricordale.
Prendi la tua cintura blu e continua a credere di essere superiore.
Prendi il tuo kimono e continua a vedermi come un fallito. 
Prendi le tue capacità fisiche e guardami con occhi da superiore.
Prendi, tutto ciò che mi hai fatto.
Prendi tutti i miei viaggi in macchina, e ricordali.
Ora dimentica.
Dimentica quello che è stato.

Perchè da parte mia non tornerà mai più.
Da parte mia, credo che sia finita ogni cosa.
Ogni piccolo gesto di attenzione che avevo.
Per me, tu non meriti più niente.

Adesso, ho trovato il modo di continuare, anche senza di te.
Ora ho capito. 
Ora ricordo.
Non sono a Karate per te.
Ho ben altri motivi per essere li.

E in qualche modo te la farò pagare.

Io probabilmente sarò più forte tra le lacrime.
Io probabilmente impararerò il significato di stare indietro di nuovo.
Sono finalmente libera.
Quello che ho intorno non è cambiato.
Ma ora è il momento di cambiarlo.
Posso finalmente iniziare da dove avevo finito.

~Koda Kumi~

In qualche modo,
ti darò modo di capire che quello che tu reputi fallito,
in realtà è molto più forte di te.
Ha molta più forza di volontà.
Ed è finalmente guarito.
E soprattutto, a differenza di te ha scelto di camminare nel modo giusto
nel luogo in cui si pratica la Via.

-Raito Yagami-

Paura e errori..

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lunedì 23 febbraio 2015



Dimentica gli errori del passato.
Dimentica i fallimenti,
dimentica tutto.
Eccetto ciò che devi fare ora, e fallo.

~William C. Durant~

Nel passato, anche recente so di aver commesso infiniti errori.
Lo so, anche fin troppo bene.
Che siano tanti o pochi verso qualcuno.
Ora, dopo tante situazioni negative
penso di aver raggiunto un periodo di vera pace.
Pronto ad imparare proprio a trasmettere
quella pace che sto vivendo.
Ora, nel presente.
Il presente è la chiave.
Il momento in cui si vive una situazione.
Non pensare a ieri.
Non pensare a domani.
Non pensare al dopo.
La paura è il tempo stesso.
La paura è ciò che succede nella nostra mente
pensando al domani.
Si crea nella nostra mente un idea futura
che non ci permette di provare le sensazioni presenti.

Attento alle parole.
Attento ai movimenti senza pensare al dopo.
Attento agli occhi.
Scattare velocemente, senza pensare.

Ora ho capito.
Questo è un modo per provare meno paura.
È un modo per non spaventarsi.

La paura non è reale,
l'unico posto in cui può esistere è nel nostro modo di pensare al futuro,
è un prodotto della nostra immaginazione,
che ci fa temere cose che non ci sono nel presente
e che forse neanche mai ci saranno.
Si tratta quasi di una follia Kitai,
cioè non mi fraintendere,
il pericolo è molto reale,
ma la paura è una scelta.

~Will Smith~

E ora per quanto io abbia avuto un passato orribile
devo lasciarlo dietro di me, anche se sarà difficile.
Anche se parte del passato sarà li davanti a me.
Combattere,
con una delle mie gioie del passato che ora non esiste,
con lo specchio che continua a guardarmi.
Devo lasciare tutto la, in quel tempo che ormai è andato.

La ricerca del vecchio serve per capire il nuovo.
Questo è un problema di tempo nel quale
l'uomo deve avere la mente sgombra
La Via, chi passa in essa
direttamente e senza difficoltà?

~Funakoshi Sensei~

Sembra un discorso contorto ma, è l'unico modo che conosco.
Per ora conosco solo questo modo per guarire dalle mie colpe.

Guarire dal pensare di essere un errore.
Guarire dalla paura della paura.
Non lascerò che tutto vada perso, ancora.

-Raito Yagami-

Risveglio...

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lunedì 19 gennaio 2015


Cosa posso fare?
Scrivo io per te.

E sembra che non sia solo per me.
Sembra che questa strada non sia un inizio solo per me.
Non so se sia corretto dire "Finalmente."
Non so se è quello che voglio dire.
Sicuramente però è qualcosa di positivo.
Potrebbe essere un inizio che non sarà dimenticato, se solo lo vorrai.
Se solo lo accetterai.

Io sarò solamente il tramite di tutto ciò.
Probabilmente mi metterò qui, all'angolo della stanza.
A guardare ciò che sarà, o ciò che non sarà.
Tutto questo non dipenderà da me.

Tu, solo tu... puoi scrivere la tua storia.
Io, soltanto io... ho scritto e sto continuando a scrivere la mia.

Sembra strano da dire ma penso che non ci sia un "Destino"
se non il fatto di cercarlo. Capire dov'è.
Per me il "Destino" è una strada ben nascosta.
O forse, questa parola è stata inventata dall'uomo per la paura.
Semplice paura di andare oltre.

Vai avanti e scrivi la tua storia.
Non credo che sia troppo tardi.
Lo sai che sto parlando di te.

Ci sono cose che nemmeno il tempo è in grado di fermare.
Ci sono tante di quelle cose che sembrano impossibili.

Io stesso, sono una situazione poco credibile.
Mi ritrovo dopo sette anni di fermo totale 
ad aver conseguito dopo due anni di allenamento 
il secondo esame di arti marziali.
Questo da 24 a 26 anni.

Tutto questo ha del possibile?
Io credo umanamente, no.
Ma credo anche che ci sia voluta molta forza di volontà, 
anche qualcosa in più.
Ma ora questo è ciò che mi porta avanti.
Mi ritrovo questo corpo mutilato dal tempo.
E mi devo abituare all'idea che il nero che mi fermava,
ormai non esiste più.

 Tutti hanno le loro scelte.
Possiamo continuare. Possiamo fermarci.
Proviamo a volare anche quando il cielo è scuro e le notti sono spaventose.
Per dare le ali alla nostra vita.

~Koda Kumi - Imagine~

Piccoli passi.
Piccoli attimi.
Paure scomparse.

Ce ne saranno ancora ma, saranno superate.
Tutto questo continuerà.

Vai avanti, e ancora ti ripeto, scrivi la tua storia.

Grazie della fiducia.

In silenzio, osserverò.

-Raito Yagami-

Fine 2014...

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sabato 27 dicembre 2014

 

Da dove posso cominciare?
Questo anno sta per finire.
Quello che posso fare è parlare di come è stato.
Chi posso ringraziare?
Non lo so. Oggi non lo so.
Abbiamo dei punti che sono rimasti.
Ma sono diversi.
Mi sembra di vedere tutto con occhi diversi.
Ancora.

Bachata.
Ho felicemente continuato a ballarla in ogni dove.
Pensa un po, ho inziato a insegnarla a chi mi capita davanti.
Sembra una delle mie passioni, quindi è giusto continuare.
E' giusto che in questo anno io abbia ballato parecchio.

Salsa.
Chi avrebbe detto che questo ultimo periodo dell'anno
qualcuno mi potesse regalare un corso di tre mesi
di Salsa e Bachata livello Avanzato?
Non era una cosa che avevo calcolato.
Però che divertente che è stato.
Ho rivisto quelle persone che ho aiutato un pochino all'inizio.
Appena arrivato in palestra.

Karate.
Cosa poterti dire Sensei? Insomma tu,
mi hai cambiato ancora la vita in questo anno passato.
Penso che tu sia una delle persone da ringraziare con tutto me stesso.
Non so cosa avrei fatto senza di te.
So che non dovrei pensarlo ma, tu sei qui,
mi hai salvato.
Continuamo questa strada insieme, ok?
Non importa cosa si metterà in mezzo.
Io non ti deluderò.
Io so che posso farcela.
Io, come tutti.

Grafica.
Un momento molto importante è giunto.
La creazione di un logo per un posto a me molto conosciuto.
Non potete sapere la gioia a vedere quell'immagine in quell'insegna.
Quell'immagine era a me così grande.
E poi, su tutte le magliette dello Staff di quella palestra.
È stata un'emozione fortissima.
È stata come se, mi fossi reso conto che posso vivere.
Un bellissimo momento.
Da qui in poi, sono stato cercato qualche volta,
fino a collaborare per un sito.
Chissà se tutto questo continuerà.
È così.. bello!

Depressione.
Non per vantarmene, ma cara mia sei sparita.
Addio medicine.
Cara mia te e i tuoi attacchi di panico ve ne siete andati.
Finalmente, siete fuori dalla mia vita.
Finalmente, ho capito quello che fai.
Ti prendi gioco delle persone, facendogli credere di morire.
Te si che sei furba.
Ma non con me.
Con me non attacca più questa sensazione.
So nei minimi dettagli tutte le tue fasi.
E ti dirò, prima di andartene, sei stata così noiosa.
Ma andandotene, mi hai consigliato la strada.
Ora so quello che voglio.
Ti ho sconfitta.
Si, in questo periodo 2007-2014 sono riuscito a sconfiggerti.
Anche se qualcuno non ci crede.
Io so che ti ho fatta a pezzi come tu hai fatto con me.
Ora, devo solo abituare il mio corpo che tu non ci sei più.
Sarà complicato, certo.
Mi hai fermato  sette anni, come potrebbe essere facile?
Mi ritrovo un corpo mutilato dal tempo.
Ma basta volerlo.
L'importante è che tu non ci sia più.
Ora potrò combattere da solo.

Pace interiore.
La vedo ancora un pochino grigia.
Comunque mi sento un po più sicuro,
ho avuto un gran cambiamento quest'anno.
Sento una marcia in più.
Sono pronto a ripartire.

Amicizie.
Qui c'è da parlarne davvero tanto.
Ho avuto la bellezza di tre delusioni.
Ma in fondo non mi interessa. Cioè mi dispiace, ma non mi interessa.
Alla fine io non ho cacciato nessuno.
Chi dice che non ha più tempo per te,
chi ti evita,
chi ti fa capire che non ti vuole.
In fondo tutte e tre le persone vogliono la stessa cosa.
Non ti vogliono più.
E bene accontentiamo queste persone allora.
L'unica cosa che mi dispiace è
non poter parlare con un compagno di allenamento
ma in fondo a questo punto, cosa cambia?
Non ho più voglia di rincorrere chi non si ferma.
L'ho fatto anche troppe volte.
Ho perso anche troppo tempo in questi sette anni.
Come corrono le persone se non le fermi.
Ho imparato anche che chi fa promesse, è il primo ad andare via.
È il primo ad allontanarsi quando ti serve aiuto.
È il primo ad essere maleducato.
È il primo a farti sbagliare strada.
È il primo a cui ti affezioni.
È il primo con cui molto probabilmente, non riuscirai più a parlare. 

Nonostante tutto però ho avuto anche bei momenti con persone.
Ho ritrovato grazie ad un trasloco dei miei nonni un amico di infanzia
che sembra avermi aperto gli occhi in tre mesi circa
grazie ad un percorso di crescita interiore,
si, lui mi ha fermato gli attacchi di panico per sempre.
Come sono felice, come ti vorrei ringraziare tanto.
Tantissimo, troppo. Davvero.
Chissà dove sarei ora.
Poi ci sei te, che dopo infinito tempo sono riuscito ad incontrarti,
strano eh? Ti facevo più alta, io sono proprio basso però.
Cosa posso dirti, non terminare ancora questa strada con me.
Anche se man mano riuscirò a cavarmela da solo.
Rimani qui. Così so, che nonostante la distanza
non ti perderò e non mi perderò.
Amica mia rimani, non fare come loro, dopo tutti questi anni.
Non so quante volte dovrei ringraziarti
e sbattere la testa contro un muro.
Poi ci sei tu, che ho visto qualche piccolo passo avanti in te.
Almeno, per le cose che ti piacciono hai un tocco in più di vita.
Quando pensavi di non poter più vivere.
Quanto mi piacerebbe che tu avessi questo tocco per tante cose.
In ogni caso ora sappiamo che anche tu puoi essere viva.
Nonostante le parole di tanti.
Io credo a quello che vedo. Anche tu puoi vivere.
Come me. Colpiti dalla stessa malattia.
Vivrai, questo è certo. E io contribuirò nel farlo.
Grazie di tutto.
Chi abbiamo ora?
Ci sei te, così complicata, così intrappolata.
Anche tu sei una delle cose rimaste incompiute per me.
Sei una delle persone che ho deciso di aiutare in questo percorso.
Sappilo, conosco bene la tua situazione.
So come ci si sente incatenati.
Vorrei tanto che prendessi il coraggo di dire
"Non voglio più essere uno spettatore." perchè ti manca solo questo.
Tu la vita la vuoi vivere, senti le emozioni come me.
Non ho mai trovato nessuno di così simile.
Voglio che tu viva.
Te lo meriti. Meriti di andare avanti.
Meriti di andare oltre.
Non sai quanto bene ti voglio e se trovassi una soluzione
la prima cosa che farei, sarebbe correre da te a dirtelo.
In qualsiasi situazione io mi trovi.

Speranze.
Io credo che queste speranze stiano iniziando a nascere.
So cosa voglio.
So dove devo arrivare.
So che ci sono ostacoli.
So che voglio salvare delle vite.
So che dovrò sacrificare quasi me stesso per questo.
So che non sarà facile.
So che potrei anche fallire.
Ma voglio provare lo stesso.
Non voglio lasciare che tutto si dissolva.

Desideri.
Uno dei desideri che ho sembra assurdo ma non è una vacanza.
È capire cosa fare per me stesso e salvarmi,
di conseguenza mantenere le promesse.

Sogni.
Ci ho riflettuto e il mio vero sogno
 è non dipendere più da nessuno.
 Non voglio odiarmi ogni volta che qualcuno se ne va.
E poi solo in questo modo qualcuno si fermerà sulla mia strada.

Cattiveria.
Oh, si la cattiveria c'è, continua ad esserci.
Ti accorgi anche quando hanno quindici anni quanto possono essere spietati.
Pensando di essere eroi.
Ti accorgi che quando tu, a quell'età ti sei spento
c'è chi non si è spento, ma è un po come se fosse più spento di te.
Fanno promesse che non sanno mantenere.
Fino ad evitarti per la strada. 
A volte non importa l'età.
C'è anche chi a cinquant'anni continua a farti le frecciatine perchè
non accetta ciò che fai.
Non approva le tue scelte, difficili.
Eppure vai avanti, cerchi di diventare tu l'eroe alla faccia loro.
Tu cerchi di essere meglio di loro.
Felicità.
Sono felice, si.
Lo sono davvero per ciò che ho raggiunto fino adesso.
Strada lunga e faticosa.
Ma l'unica che riesce a darmi un senso di esistenza.
L'unica strada che mi fa sentire vivo.
L'unica ragione perchè io voglio continuare a vivere.
Voglio tornare a casa, nonostante la forte tempesta.
Voglio aiutare le persone che sono rimaste indietro.
Voglio far capire che anch'io sono qualcuno.
Questa strada è ancora molto lunga, ma continuerà.
Questo è più che sicuro.
Vedo io stesso i cambiamenti.
A volte me li fanno notare, ma li vedo.

Ringraziamenti.
Certo, averei qualcuno da ringraziare in realtà.
Questa strada non l'ho battuta da solo quest'anno.
C'è stato un grandissimo aiuto, ma indovina un po?
Da persone. Persone. 
Quegli esseri di cui avevo perso ogni speranza.
È vero che sono stato ferito, ma è anche vero che con altri non è successo.
Non credo di avere amici intimi.
Forse però è giusto così.
Nonostante la mia difficile scelta, però, ho persone con cui mi confido.
Io credo in loro. 
Non starò a nominarle, perchè sono davvero poche.
Posso soltanto dire che mi riempe di gioia sapere di avere
dei piccoli alleati.
Che io veda tutti i giorni o una volta al mese,
che siano dei Sensei,
che siano dei titolari di palestre,
che abitino qui attorno,
che abitino al fondo dell'Italia,
che abitino dalla parte di Milano,
che abitino in un isola che fa sempre parte dell'Italia,
che abbiano quindici anni,
che ne abbiano quaranta,
che ne abbiano ventitre,
che ne abbiano venti,
che ne abbiano ventotto.

Quello che so è che dimostrate ciò che voglio.
Dimostrate che siete felici per me.
Dimostrate di sapermi ascoltare.
E anche se forse non mi unirò a voi del tutto,
mi piace che sia così.
Tengo moltissimo a voi anche se a volte non lo dimostro.
Vi voglio bene, non sapete quanto.

Nuove Scoperte.
Ho capito i miei errori, ora so cosa ho sbagliato in passato.
Ho provato a nuotare in un corso di un mese, lo stile libero è a buon punto.
Ho ballato ancora Bachata e Salsa in un corso di tre mesi.
Ho Imparato nuove arti grafiche.
Sono riuscito a dormire appoggiato a ragazzi di karate 
con linea del tempo differente dalla mia che però, ci voglio un gran bene.
Ho visto finalmente una persona speciale, dopo tanti anni che la conosco,
ha anche dormito nella mia stanza e ho conosiciuto suo cugino, 
siete incredibili, tutti e due.
Ho provato il salto della corda, e ci sono riuscito otto volte di fila.
Ho provato a ballare Zumba.
Riesco a non nascondermi più dietro ad un muro, io sono io e sono qualcuno,
non fuggirò al prossimo frammento di ricordo.
Ho capito come non stupirmi più delle boiate degli altri, anche se a volte mi dispiace.
Ora riesco ad accettarmi nelle foto.
Ho ottenuto la cintura arancione di Karate con esame.

Detto questo, sono pronto a lasciarmi alle spalle 
il fatto che ho perso gli anni migliori.
Il fatto di aver buttato via sette anni e forse di più per colpa 
di una malattia che nessuno ha mai capito.
Anche se questa situazione mi ha segnato parecchio 
sono pronto a rilanciarmi a ricominciare a vivere.

La strada che ho cercato è pura. 
Nelle ondate di persone che stanno avanzando 
verso la loro solita destinazione dimmi, 
che cos'è la vera felicità? 
Qui la radio a malapena si sente. 

~Hideaki Tokunaga~ 

Come si evolverà tutto questo? 
Beh, non mi resta che vivere queste sensazioni.

Buon Inizio 2015 a tutti!

-Raito Yagami-
"Questo blog è frutto del lavoro ed è da considerare opera creativa dell'ingegno (arte) che concorre al progresso materiale e spirituale della società, pertanto è tutelato dagli articoli n. 44 e n. 33 della vigente Costituzione Italiana.
Non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può considerarsi pertanto un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001."