Dopo che le mie emozioni sono andate perse per parecchio tempo, qualcosa è cambiato. Mi erano state portate via. Ma un farmaco non può distuggere ogni cosa. Ora, diminuendolo sto iniziando a riconoscere i colori. E le note. E le emozioni. E le luci. E le ombre. Per assurdo, anche meglio di prima. Ogni cosa qui, sarà ciò che ricomincerò a sentire. Ascoltando le note e praticando Viet Vo dao - Vo Viet, Viet Taichi e Vietchi continuerò la mia Via.

-Daniele Pozzato Ph-


Essere forti per essere utili.
Mano d'acciaio e bontà di cuore.


~Saluto Viet Vo Dao~

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Salvarsi.

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domenica 19 gennaio 2020


Scelta difficile.
Ma purtroppo come ho sempre detto 
gli attacchi di panico parlano.
E purtroppo almeno momentaneamente spezzare definitivamente
i contatti con parecchie persone sembra essere l'unica vera soluzione.
Per quanto faccia male l'idea,
non ho soluzioni.
Chissà, magari un giorno 
ci si incontrerà per caso 
da qualche parte.
E magari ci si saluterà anche.
Ma per ora, è tempo che io pensi a me
alla mia salute e tutto ciò che si è generato
continuando a commettere errori.

- Daniele Pozzato Ph-

Ricordi che ormai dovrò uccidere
Mi chiedo se poi saprò fingere
Rimane di me solo polvere
Sotto un cielo di ruggine
 
-Ambramarie-

Neve...

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lunedì 17 dicembre 2012




No non sarò qui a parlare del Natale.
Non penso di credere ad una religione.
Penso più a credere in un entità aliena
o nelle persone che abitano questo pianeta e quanto siano uniche.
Ma non riesco a credere a qualcosa di così astratto.

Dov'è?
Non lo vedo.
Non lo sento.
Non mi parla.
E' un amico immaginario.
Non posso farci affidamento.
Se solo si facesse vivo.
Ma non si fa vedere, come posso credere in lui, qualunque forma abbia?
Non lo vedo possibile.

Ma suvvia non sono qui a parlare di questo.
Sono qui a scrivere qualcosa che mi ha ricordato la neve.
Qualche giorno fa mi sono accorto che siamo in inverno 
e che nonostante ci sia una premonizione da parte dei Maya
che io vedo tale e quale alla religione,
continuo a credere in una continuazione, 
chissà come mai.
Non mi sto strappando i capelli ne dalla disperazione
ne tanto meno sto a guardare il cielo alla ricerca di meteoriti.
Guarda caso è anche nuvoloso, c'è il ghiaccio e la nebbia.
Credo che in questo periodo si debba tenere gli occhi puntati sulla strada,
altro che i meteoriti.
La tempesta di meteoriti di questo passo la creiamo noi.

Non potrei nemmeno volendo.
Comunque non l'avrei fatto.

Detto questo
farei una piccola parentesi sugli amici virtuali e su quelli reali.
A tutte e due le categorie, voglio un gran bene. 
Ma c'è un ma.

Non ho capito se è il destino.
Non ho capito se è così che deve andare.
Sono contento di tutto.
Tutto quanto quello che mi sta capitando sulla vita reale ma
sto perdendo le persone che mi hanno portato avanti fino qua.
Non avrei voluto mai dovermi distaccare.
Perchè solo io sento che sta finendo?
Perchè solo a me dispiace?
Non si era creato qualcosa di unico?
Non eravamo riusciti a rendere possibile l'impossibile tenendoci in contatto?
Insomma in fondo mi dispiace.
Non volevo che finiva così.
Per molti di voi.
Come ho fatto a voler bene a persone 
a cui avrei dovuto dire addio ancora prima 
di rendermi conto della loro sparizione?
Non dico che sia sbagliato.
Probabilmente è proprio questa strada che ci porta ad andare via.
E non voglio nemmeno essere così bambino ed egoista 
da piangere come uno scemo. 

Ah piangere, quanto tempo. 
Quanto sarà passato? Un anno?
Forse anche qualcosa in più.
In un anno mi è caduta una sola lacrima il mese scorso
per uno di questi amici che ora sparirà.
Già.
Una sola lacrima.
Te ne sei accorta scommetto.
Ma tanto non lo leggerai.
E forse non leggerò nemmeno io quello che scriverai.
Accidenti come vola questa vita.

Nonostante tutto mi sento felice.
Non smetterei mai di ringraziare le persone rimaste.
Che mi hanno appoggiato.
E così... finirà eh?

E' stato un periodo davvero bello.
Ascoltarmi.
Ascoltarvi.
Questa messaggistica istantanea.
Mi mancate.
Purtroppo tra poco assieme a voi 
se ne andrà anche il programma che ci ha uniti.

Che sia davvero un segno per salutarci una volta per tutte?
Uffa. Non so cosa pensare.
E' tutto così complicato.
Per me col tempo che ho.
Per voi, che se dovessi parlare così mi uccidereste 
ma in fondo è la realtà che non vogliamo ammettere.

Cosa resterà di noi?
Un insieme di bit?

Ditemelo.
Io non voglio pensarci.
Io vi voglio bene ancora.

Davvero.
Perchè è così difficile?
Nonostante la mia situazione stia migliorando incredibilmente
ora... penso a voi.
Scusate.
Non riesco a non farlo.
Ho freddo.
Mi mancate.
Come questa neve che cade.
Vorrei potervi guardare
attraverso questi fiocchi.
E potervi salutare.

Vi voglio bene.


-Raito Yagami-

Verità...?

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giovedì 25 ottobre 2012



Al suono di una chitarra acustica.
Fermo a pensare.
Silenziosamente.
Arrivare ad una realtà.
Vedere ciò che si ha davanti.
Sarà difficile?
Io sono arrivato a capire cosa devo fare.
Solo dopo tanto tempo.
Perchè non posso amare?
Perchè ho questa gigante prova davanti?
Riuscirò a superarla?


Ormai la prova è evidente, 
devo nutrirmi della felicità degli altri e restare solo, 
quella sarà la mia sola forza. 

Forse ho capito la mia strada. 
Forse è questo quello che devo provare 
prima di poter amare ancora quacuno, 
essere felice per gli altri, 
capire gli altri, 
aiutare gli altri, 
ridere con loro, 
piangere con loro, 
stringerli forte a me. 
Rassicurarli. 
Capire il bene, 
capire il male dove colpisce e come, 
capire il falso, 
capire il vero. 

Finchè non avrò imparato tutte queste cose molto bene, 
amare potrebbe essere inutile. 
Questa per ora è la mia strada, 
lasciarmi andare verso il prossimo che merita e capirlo. 

Con tutte le mie forze. 
Capire tutto questo e distruggere quel lato di me... di cinque anni fa, 
combattere e allontanarlo definitivamente.

Questa cosa mi spaventa, davvero.
Perchè non so quando riuscirò a capire tutto questo.
Ho paura di non essere abbastanza forte per portarmi dietro tutto questo.

Eppure è l'unica soluzione.
So che molti non pensano a queste cose, amano e basta.
Ma a me è capitata questa prova.
Capire.
Dopo aver amato inutilmente per anni.

Ora è il momento di capire.
Perchè sono arrivato 
a fare tutte queste cose.

Perchè sono arrivato 
a non piangere più per niente,
a rifiutare quasi di aiutare qualcuno,
ad avere chiunque che mi chiede aiuto dopo questa affermazione,
a vedere le persone che rendo felici sparire per sempre,
a vedere persone a cui voglio bene che non si fermano,
ad essere felice per le persone ma non ricevere niente,
a pensare che tutto quello che sto facendo da un anno sia sbagliato,
a non capire cosa c'è di sbagliato, 
a cercare di credere nelle persone ma non riuscirci,
a restare affascinato da un semplice sorriso ma non volerlo,
a restare colpito da piccole cose ma non volerlo, 
a voler piangere e non riuscirci più. 


-Raito Yagami-

Tempo...

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giovedì 23 agosto 2012



Il tempo quante cose cambia.

Quante cose fa capire.
Quante cose fa emergere.
Quante speranze fa spegnere.
Quante volte fa capire cose dette che non sono vere.
Quante persone fa cambiare.
Quanti dispiaceri.
Quante promesse buttate al vento.
Quante luci fa spegnere.
Quante cose fatte per essere accettati.
Quanti cambiamenti inutili per poterti far comprendere.
Quante persone di cui ti fidavi ma poi hai scoperto il loro lato peggiore.
Quante volte ti accorgi di aver sbagliato tutto.
Quante situazioni spiacevoli crea.
Quanta fiducia data a chi non meritava.
Quante cose viste e riviste sempre uguali.
Quanti comportamenti incompresi.
Quanta rabbia.
Quante lacrime hanno perso anche la voglia di cadere.

Quante cose fa capire.
Quante cose belle si possono capire col tempo.
Quante persone che non credevi potessero capirti, lo fanno.
Quante persone che non consideravi prima, in realtà capiscono.
Quanta luce nelle persone nuove.
Quante speranze riemergere.
Quanta forza ha dato la vecchia sofferenza.

Quante cose ormai si ripetono.
Quanta stanchezza.
Quanta noia.
Quante delusioni da parte di tutti.

Avrà senso credere ancora?
Avrà senso credere ancora in qualcosa?


-Raito Yagami-

Paura...

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giovedì 26 luglio 2012



Quella paura che ti prende
quando pensi di perdere una persona
che sai che per te è davvero importante
anche se non la ami.

Ma sai che è speciale.
Unica.
Ma sai anche che poteva bastare un filo per spezzarla.
O almeno questo è quello che credevi.
In realtà forse quel filo
si sarà trasformato in una corda senza che me ne accorgessi?

Non voglio perderti.
Ho fatto una cosa stupida.
Ma non l'ho fatta per colpa tua.

Ora so che non te ne andrai.
Anche se stai vivendo una situazione complicata.
Cerca di capirmi.

Vero che mi ascolterai?
Nonostante tutte le mie paure?
Nonostante tutte le mie incertezze?
Nonostante non riesca ad aiutarti?

Resterai qui vero?
Avvicinati ancora un po.
Fai un passo.
Stringimi forte in questa canzone.


Oite ikanai de~
Gomen nasai~
Anata ga daisuki desu~
Arigatou~



-Raito Yagami-

Attesa...

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sabato 23 giugno 2012





Quanto tempo dovrò aspettare.
Quanto tempo dovrò lasciar scorrere.
Questa situazione mi spaventa.
Sembra rialzarsi
ma poi cade, ancora.

Se riuscissi a cogliere l'attimo e capire.

Vorrei davvero capire cosa la fa cadere così.

No so cosa si nasconde.
E' come se mi sentissi perso in un deserto
dove ogni volta che trovo l'acqua
finisce.

Sto cercando di nascondere a me stesso
che probabilmente il male è ovunque.
Anche dove non ti aspetti.

Forse è ora di capire.
Forse è ora di lasciare alle spalle
ciò che provoca dolore.

Se ne troverò altro
abbandonerò anche quello.

Mi basterebbe che solo una persona,
in questa vita reale mi capisse.

Continuerò a cercare.
Deve essere da qualche parte.
Quella persona deve esistere,
non possono essere tutti lontani.


E' ben scritto.
Bisogna attraversare
questo destino.
E' in linea con le nostre mani.
E' scritto sulla nostra vita.

-Anggun-


Voglio trovarti.
Non so dove tu possa essere.
Ma ci sei.
Ne sono sicuro.


-Raito Yagami-

Promesse...

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lunedì 23 aprile 2012

Ho detto tante cose in questo ultimo periodo.
Ma sarò in grado di mantenerle?
Ho tanta paura che il tempo mi venga portato via.
Da domani.
Forse tutto cambierà.
Forse il tempo non ci sarà più.
Non so se vederlo come un nuovo e bell'inizio, 
o un dispiacere per non aver approfittato del tempo che mi restava.
Vorrei tornare indietro e fare ciò che non sono riuscito a fare.
Ho paura di non mantenere tutte le promesse che ho fatto.
Seriamente.
Vorrei solo che per ciò che devo fare,
esista il tempo.

Lo voglio, lo desidero.
Voglio questo tempo.
Mi serve.
Non chiedo altro ora.

Voglio questo tempo a me tolto.

Anni e anni di sofferenza inutile alle spalle.
Non può finire così.
Voglio un altra possibilità.
Non me ne serve molto.
Ho paura.


-Raito Yagami-

Vedere la luce...

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mercoledì 7 settembre 2011

Ok, ora scriverò un testo che ho trovato sul web e lo commenterò ad ogni capoverso, per come la vedo io... e sinceramente tutto quello che è scritto in grassetto è vero, ma non tutto è così facile...


Perché, quando perdi qualcosa di realmente importante, ciò che ti fa più rabbia è l’impossibilità di prescindere da “tutto il resto” che – quasi a farsi beffa di te – seguita, identico a prima.

Spesso è tutto uguale e da parecchia sofferenza per il semplice fatto che niente e nessuno capisce il tuo dolore è semplicemente una cosa assurda che non si può capire, è come se a nessuno importa di te.

Violentato da un dolore che ti svuota.

Esatto,
ti senti morto perchè pensi che nessuno possa capirti,
e chissà a volte spesso è così,
dato che praticamente tutti scompaiono.

E, oltretutto, vessato, imprigionato, stritolato: in una vorticosa morsa di cose e persone che avanza, inesorabile.

Stritolato da una cosa che è come se tutti ti passassero davanti
e non vedono niente e se si accorgono che stai male ridono.

Non puoi fermarti, perché la folla, prepotente, ti trascina con sé.

Questa credo sia la cosa più dolorosa,
il fatto che essere trascinati dalla corrente
ti fa venire voglia di mollare tutto e che non esista
più nessuno al mondo come quella persona...

Non puoi accasciarti, perché la calca è talmente serrata che non hai nemmeno lo spazio per cadere.

Se cadi sei finito e l'ho provato, niente può rialzarti,
tranne la forza di volontà che deve essere molta.

Nemmeno urlare servirebbe a nulla, perché il frastuono è talmente fragoroso che, delle tua grida strazianti, rimarrebbe solo un flebile, indistinguibile, sospiro.

Vero, non hai più nemmeno la forza di urlare, ne di piangere perchè ormai non senti più nemmeno la forza di fare entrambe le cose...

Ogni estremità del tuo corpo è spossata. Ma non puoi desistere.

Dopo aver perso le speranze su tutto quello che ti circonda
vedi qualcosa in lontananza...

Perché, mentre dentro, ti senti morire, fuori, il Sole, continua a sorgere.

E quel sole spesso lo trovi molto lontano,
anche se è lontano però, ti accorgi che non è poi così distante...

Fottutamente ingiusto. Ma anche, atrocemente, splendido: tu sussisti. Esisti.

Ti rendi conto che non è finita, perchè anche se quella luce è lontana, li vicino a te riesci a sentire quel calore, anche se non è davanti ai tuoi occhi...

E allora, come quel Sole: insisti, resisti, persisti.

Quindi decidi dopo aver sofferto come pochi,
di riaccendere una luce in te,
piccola piccola,
e pian piano aumenta di grandezza,
capisci che non è la fine,
perchè quella luce,
sei sicuro che potrebbe essere anche molto vicino a te,
purtroppo però accecato da un'ombra mascherata da luce
non ti sei mai accorto della sua esistenza,
perchè anche quella luce è piccola piccola,
come te,
in oltre ti accorgi che
forse il problema non sei mai stato tu.

-Nicole (corsivo) e Raito Yagami (normale) -

Capire...

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domenica 10 luglio 2011

Credo di non bastare per questo mondo,
non ho abbastanza capacità,
non credo proprio di sapere abbastanza cose
per poter accontentare qualcuno,
anche a livello di amicizia sincera...

Ho provato a ballare,
riesco a ballare mal appena uno stile...
Ho provato a sorridere,
sorrido solo per metà...
Ho provato a voler bene ad una persona,
ma forse non ce ne voglio abbastanza,
se ne va via presto...
Ho provato a suonare,
ma non ce la faccio...
Ho provato a sopportare tutto questo,
ma è davvero difficile...
Ho provato a starti vicino
ma te ne sei andata...
Ho provato a migliorare,
e sono solo peggiorato...
Ho provato a cambiare,
non ho avuto risultati...

Odio restare solo,
ma alla fine è l'unica cosa che mi resta...

Avrei solo voluto
la comprensione
di qualcuno.

Quella comprensione che non c'è,
non c'è mai stata,
e forse nessuno avrà...

Però,
non è vero,
da esattamente tre persone,
io ho avuto quella comprensione,
quel calore,
quella forza,
quel supporto,
quella luce,
quella risposta.

Perchè però,
non si può ripetere?
Possibile che ci siano solo
tre persone sincere in questo mondo?
So che da qualche parte
c'è qualcun'altro...
Mi sto solo rassegnando nel cercare...
Perchè sono stanco...
Semplicemente stanco di essere trattato male,
quindi aspetterò che il tempo faccia il suo corso,
mi metterò l'anima in pace,
e cercherò di conoscere altre persone,
chissà magari,
un giorno...
Potrò incontrarti...

Nel frattempo,
terrò nel mi cuore
quelle tre persone
come se fossero
il più prezioso dei diamanti...
e ti aspetterò,
ma senza cercarti...


-Raito Yagami-

Solitudine...

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sabato 28 maggio 2011

Allora partiamo dal fatto che io posso di nuovo scrivere tramite Firefox e non devo per forza cambiare 40 browser diversi per poterlo fare, quindi finalmente, posso scrivere ^^ Questa volta scriverò ancora il mio stato d'animo, che non è un gran che... ma sotto le note di If di Kana Nishino, tradotta già in precedenza...


Se la pioggia si fosse fermata,
quel giorno,
sicuramente,
avrei potuto camminare per incontrarti.
Se il bus fosse arrivato al suo solito orario,
Non ti avrei mai incontrato...

-Kana Nishino-


E allora perchè?
Perchè mi avete abbandonato?
Perchè il vostro casuale incontro, non era speciale?
Voglio rivedervi,
Voglio ascoltarvi ancora,
vorrei che le poche speranze di potermi
ascoltare un ultima volta possano servire.
Vorrei che ci fosse una sola persona di voi,
che sia capace a non sparire nel nulla...
Ma forse sto chiedendo troppo?
Forse l'amicizia,
forse è soltanto una scusa per usare le persone più deboli?
Forse questa forma di "contatto" è solo una stupida messa in scena?
Forse le persone che sono ancora con me mi stanno usando e basta?
Perchè loro se io non le cerco,
non lo faranno MAI,
MAI di loro spontanea volontà,
MAI...
Come se io avessi la peste,
tutti se ne staranno lontani da me,
senza capire il motivo,
soprattutto perchè loro non lo diranno,
per loro sarà tutto normale,
spesso nemmeno aiutandoli cambi le cose,
anzi solitamente le peggiori...
Una volta che sarai servito a loro scopo,
ti molleranno li,
Ancora una volta...
Da solo...


-Raito Yagami-

Assurdità...

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mercoledì 18 maggio 2011

Domande su domande,
non trovo risposta a niente...
Tutto quello che cerco,
è un banalissimo segno,
che mi faccia capire qualcosa di quello che succede,
un errore dopo l'altro...
Aiutare, errore...
Abbandonare, errore...
Parlare, errore...
Ascoltare, errore...
Ridere, errore...
Piangere, errore...
Amare, errore...
Eppure deve esserci un problema di fondo,
e io voglio trovarlo...
Vorrei poter dire,
"ecco questo che faccio è giusto..."
Senza dover combattere
contro qualcuno che mi porta via la felicità,
e continuare a sorridere,
voglio rialzarmi...
Non mi importa se chiunque si allontanerà,
sarà la prova che avrò sbagliato strada,
solo chi resterà forse sarà parte della strada giusta,
e partirò da questo...
Non serve correre dietro alla gente che non ti considera,
lascerò che tutto segua la sua strada,
che tutti seguano la propria strada,
silenziosamente...

-Raito Yagami-

Capire...

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martedì 10 maggio 2011

E' tutta questione di capire le persone...
Avrei voluto capire qualcosa,
vorrei che qualcuno potesse capire questo testo.

Ma partiamo dal fatto che spesso,
si parla in una lingua diversa,
pur essendo la stessa lingua,
con le stesse parole...

Per molte persone tutto questo non è comprensibile,
Quindi cosa basta fare?
Capire il linguaggio in codice dell'altra persona attraverso i movimenti?
Ognuno interpreta ogni parola, ogni messaggio a modo suo...

Nessuno capisce allo stesso modo in cui capisce un'altra persona,
è un guaio perchè nessuno capisce nessuno?
O qualcuno di speciale in questo mondo c'è?
Nessuno è da solo,
qualcuno deve per forza comprenderti...
Per questo alzerò ancora una volta gli occhi al cielo stellato,
per trovare una risposta,
ad una domanda inutile,
senza che nessuno capirà il perchè lo faccio...

-Raito Yagami-

Notte...

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giovedì 5 maggio 2011

Gli amici se ne sono andati,
la fiducia è persa,
la speranza è morta,
il dolore è immenso.

Cosa mi resta ora?
Cosa posso fare ora?
Dovrei ricominciare?
La forza per ricominciare...
Dove la posso trovare?
Vorrei che una sola persona,
anche solo una qui vicino potesse capire quello che provo,
e in che situazione complicata mi trovo.

Questa notte resterò a pensare,
guardando la luna piena...
E' così luminosa...
Mentre cammino mi illumina la via,
forse potrebbe illuminare la mia strada,
la strada che non vedo di giorno,
la strada che di giorno sembra chiusa,
probabilmente nell'oscurità della notte,
potrebbe aprirsi...

Mi manca quell'abbraccio...
Sembra una cosa assurda ma,
sono stato cacciato proprio per questo,
ho chiesto...
un abbraccio ed è finita,
con tutti...

Vorrei tanto che tutto possa ricominciare,
anche da zero non mi interessa,
basta che ricomincia,
non voglio più vedere situazioni così assurde...
Odio il modo in cui tutto questo si è trasformato,
per un mio stupido errore...

Non appartengo a questo mondo...
Non mi capisco...
Non mi capiscono...
Non li capisco...
Su questo pianeta,
fare qualcosa significa continuare a commettere errori...
Dove questa vita è facile per gli altri,
è difficile per me.
Dove la vita è facile per me,
è difficile per gli altri....
Eppure non riesco a essere felice...
Vedo tutto così sbagliato...
Chissà se troverò qualcuno un giorno che mi faccia capire,
che una luce c'è...
Io ti aspetterò...

-Raito Yagami-

Mi chiedo quando cesserà questa pioggia,
ho sentito freddo per troppo tempo...
Perchè la pioggia ha deciso di cadere su di me?
Mi perderò in essa?

-Sid-

Speranze scomparse...

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sabato 2 aprile 2011

Non c'è molto da dire quando
la strada davanti a te si chiude...
Spesso non si sa nemmeno più
come pensare minimamente a continuare,
Allo stesso tempo si perdono
amici,
speranze,
la luce che vedevi,
i sogni,
la forza di combattere,
la felicità...
Senti qualcosa di doloroso dentro di te
non capisci che cos'è...
Cerchi di evitare tutti...
Vuoi il vuoto attorno a te...
L'unica cosa che noti
è la sofferenza.
Ti chiedi come disperatamente
tu possa continuare in queste condizioni,
ci provi...
Ma non ce la fai...
Capisci che
tutto quello in cui hai sperato qualcosa,
si frantuma davanti a te...
Non ti resta che inciampare
in una disperazione di lacrime...

"Chiudendo i miei occhi al rintocco di uno sparo,
emettendo un ruggito,
In un attimo sono preda della disperazione,
Tutto,
per colui che vive dentro l'incubo,
manca dal profondo del mio cuore...

Desiderando che il mondo cessi le lacrime
il cuore è già morto.
La speranza
manca così tanto da far male..."

-Jackie Presti-

Perchè tutto ciò che vedi
è un incubo,
che non vede la fine...
E che fa sparire tutte le speranze...

-Raito Yagami-

Ombra...

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mercoledì 30 marzo 2011

Sembra che non ci sia luce in tutto questo...
L'ombra ormai mi ha avvolto...
Ormai...
Non vedo più la luce,
so che tutto potrebbe cambiare ma
per ora non riesco a vedere niente
davanti a tutto questo.
Non so più dove chiedere aiuto,
aspettare qualcosa dal destino,
cercare un segno
continuando questo cammino,
in salita.
Chiedere aiuto
ma a chi?
Nessuno si può prendere una tale responsabilità ad ascoltare
tutto questo...
Sto per esplodere,
troppe cose...
Troppe cose anche se piccole...
Vorrei rialzarmi,
lo desidero tantissimo...
Ma...
Ora come ora,
non è possibile...

-Raito Yagami-


"Voglio respirare.
E' doloroso qui.
Voglio provarci a respirare.
Se solo avessi visto uno sprazzo di felicità,
allora non sarei annegato..."

-Nico touches the walls-

Odio, o forse no...

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domenica 27 marzo 2011

Questa pioggia,
non smette di cadere,
forse chiedo troppo?
Possibile che io non riesca
più ad essere quello che ero?
Possibile che il tuo comportamento
mi abbia ferito così tanto?
Voglio dimenticare tutto di te,
voglio odiarti,
voglio che ciò che fai non sia più per me,
o per aiutarmi,
voglio che sparisci da qui,
voglio che quando mi vedrai per strada
eviterai di salutarmi,
non riesco più nemmeno a mandarti messaggi...
Vorrei poterti odiare ma
non credo che tu mi possa capire a fondo,
voglio che tutto questo finisca al più presto,
mi sono accorto del disagio che ti provoco,
probabilmente ieri sera,
non avresti voluto la mia presenza,
non è così?
Già,
perchè io in una discoteca che ci vengo a fare?
sono un povero folle,
no?
Come sempre,
non riesco a non mettere a disagio la gente...
Per favore vattene dalla mia esistenza per sempre,
forse la cosa migliore che posso fare sarà
sparire lentamente con questo nuovo lavoro,
perchè quando mi avvicino troppo ad una persona,
sono capace di ucciderla...
con i miei comportamenti...
Nonostante io cerchi di salvarla,
poi mi toccherà salvarla da me stesso...
Mi concederai questo addio?
Grazie per tutto...
Forse hai fatto anche troppo...
Ora dimenticami,
per favore...

-Raito Yagami-
"Questo blog è frutto del lavoro ed è da considerare opera creativa dell'ingegno (arte) che concorre al progresso materiale e spirituale della società, pertanto è tutelato dagli articoli n. 44 e n. 33 della vigente Costituzione Italiana.
Non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può considerarsi pertanto un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001."